Come muoversi a Venezia

Tutte le possibilità!

Consigli sui mezzi di trasporto più idonei per visitare la Città di Venezia
Per la sua particolarità di svilupparsi sia sulla terraferma sia sulla laguna, la città di Venezia ha sviluppato un complesso sistema di trasporti sia per via terrestre sia acquea, in grado di permetterle di assolvere a qualsiasi necessità di collegamento, approvvigionamento o di servizio, sia pubblico sia privato. Una simile peculiarità si rende evidente nel centro storico della città e nelle isole dove qualunque spostamento di persone o cose avviene o tramite imbarcazioni o per via pedonale.

La navigazione all’interno della gronda lagunare, sebbene ricada sotto diversi regolamenti e giurisdizioni (Comune di Venezia, Capitaneria di Porto di Venezia, Provincia di Venezia, Magistrato alle Acque, Comune di Chioggia, Capitaneria di Porto di Chioggia, Comune di Cavallino-Treporti) è stata in tempi recenti regolamentata in modo univoco con l’applicazione di un unico regolamento stabilito da un’autorità commissariale governativa e l’applicazione di limiti di velocità, zone a traffico limitato e in generale di un sistema di cartellonistica simile a quella in uso sulle strade. Tale azione di riordinamento del traffico acqueo è volta in particolare alla riduzione del moto ondoso provocato dalle imbarcazioni a motore che causa difficoltà di navigazione per le imbarcazioni tradizionali a remi e danni alle rive, costantemente sottoposte ad un intenso fenomeno erosivo.

Oltre alle normali reti di trasporto pubblico urbano (autobus e tram in costuzione), che servono la terraferma e le isole del Lido e di Pellestrina, il centro storico e le isole lagunari sono collegata da una fitta rete di linee di navigazione operate dall’azienda ACTV per le quali è utilizzata un’ampia gamma di mezzi, differenziati a seconda delle esigenze:

  • Vaporetti, utilizzati nelle linee interne urbane che percorrono il Canal Grande, hanno una capienza di circa 250 persone.
  • Motoscafi, utilizzati nelle linee urbane di circumnavigazione per la loro superiore velocità e minore altezza dato il passaggio sotto ponti bassi, hanno una capienza di circa 150 persone.
  • Battelli foranei, utilizzati nei collegamenti minori e maggiori con le isole, hanno una capienza di circa 250-350 persone.
  • Motonavi, utilizzate nei collegamenti maggiori con le isole per la loro alta capacità e funzionalità in ogni condizione atmosferica grazie ad apparati radar, hanno una capienza di circa 1200 persone. Sono gli unici mezzi abilitati a navigare nei canali maggiori con forte nebbia.
  • Ferry boat, utilizzate per il trasporto di autoveicoli e autotreni, circa 70, da e per l’isola del Lido. Tra il Lido e l’isola di Pellestrina vi è un’ulteriore spola di ferry con ridotte capacità, circa 40 mezzi, che lavora all’unisono con la linea di autobus che percorre interamente le due isole.

Tali mezzi acquei dispongono di approdi, i cosiddetti pontili, costituiti da pontoni galleggianti ormeggiati a robuste palificazioni e collegati alle rive tramite passerelle: ne esistono quasi un centinaio di vario genere e grandezza sparsi per la città e la laguna.

Nell’ambito del trasporto pubblico di linea opera da anni anche Alilaguna, società privata con una partecipazione pubblica del 30% di Actv che garantisce da oramai dieci anni il collegamento via acqua tra l’aeroporto di Venezia e il Centro Storico. Alilaguna opera inoltre da qualche anno il collegamento via acqua tra la stazione marittima e San Marco.

Sempre nell’ambito del trasporto pubblico, nella città storica è attivo un servizio taxi su imbarcazioni funzionante esattamente come qualsiasi altro servizio di auto pubbliche del mondo.

Presso Venezia-Piazzale Roma e Lido-Santa Maria Elisabetta avviene l’interscambio tra il trasporto pubblico acqueo e quello su ruota, sono inoltre presenti collegamenti da e per il terminal di Fusina, l’aeroporto Marco Polo e Punta Sabbioni, nel comune di Cavallino-Treporti. Relativamente ai collegamenti pubblici, è in corso di realizzazione la linea tramviaria di collegamento tra Venezia e Mestre.

Dal 1 maggio 2008, è entrato in funzione il sistema di bigliettazione elettronica Imob.