Porta Ovest Venezia | Foto Porta Ovest Venezia | Video Porta Ovest Venezia | Mappa Porta Ovest Venezia


Viene definita Porta Ovest di Venezia la zona Ovest di accesso alla città che comprende:
Il Padre Gianbattista e il figlio Giandomenico s'innamorarono del miranese. Ecco perché questo piccolo assaggio di campagna veneta viene chiamato la Terra dei Tiepolo. Perché i due artisti di fama mondiale scelsero proprio l'attuale Porta Ovest del suolo veneziano come terra d'adozione, una distesa di parchi, di ville, di castelli e di campi rigogliosi.
La campagna del miranese conserva moltissimo del passato. Segue ancora le regole di linearità del graticolato romano: i grandi appezzamenti sono contornati da siepi ed intersecati da strade che si incrociano ad angolo retto. E' ancora impreziosita da case padronali, abitazioni rurali e ville aristocratiche del Settecento dai grandi parchi verdi.
Imboccando da Mestre la storica Via Miranese si approda presto alla cittadina che da il nome all'intero territorio. E' il cuore della Porta Ovest: Mirano. Nel periodo di dominazione veneziana del XV secolo raggiunse il massimo splendore: conobbe una lunga fase di pace e si arricchì di ville commissionate dalla nobiltà veneziana. A quel tempo mentre il padre Gianbattista Tiepolo si impegnava a decorare la chiesa di San Michele Arcangelo con la Pala di Sant'Antonio, sempre a Mirano il figlio Giandomenico Tiepolo affrescava la villa del padre con soggetti di costume campagnolo e carnevalesco. Villa Tiepolo fu costruita per Cristoforo Angeloni e poi comprata nel 1757 dalla famiglia di pittori da cui prese nome. Ancora da vedere a Mirano ci sono: Villa Michiel, Villa Bembo e chiesa della Natività di Maria.
Del paese di Noale della Porta Ovest di Venezia si hanno notizie già dall'età del ferro e molte sono le testimonianze anche dell'età romanica. Si tratta di un insediamento antico che tocca le tre province di Venezia, Padova e Treviso. Nel Trecento passò sotto il dominio veneziano assieme a tutto il trevigiano. La fortificazione medievale di Noale è l'unica nel miranese ad aver mantenuto fino ad oggi gran parte delle mura. Da non perdere a Noale il Palazzo della Loggia e il Palazzo Mocenigo, la chiesa dei Santi Felice e Fortunato e quella dell'Assunta.
Ma le cittadine di rilevanza storica della Porta Ovest sono ancora molte: Salzano con il suo santuario della Beata Vergine delle Grazie, la sua Villa Romanin Jacur e il suo Museo San Pio X; Santa Maria di Sala, d'età paleoveneta, con Villa Farsetti in stile barocco rococò francese; Spinea, nome dovuto ai suoi graticolati a forma di spina, con Villa Bellati, Villa Ansa Rossignano, Villa Marcon, Villa Simion, chiesa dei Santi Vito e Modesto, chiesa di San Leonardo e chiesa di Santa Maria Assunta; Scorzè, d'epoca romana, con Villa Soranzo Conestabile, Villa Orsini, Villa Dolfin, Villa Barbiero, e chiesa San Benedetto Abate; e Martellago, di colonizzazione romana, con Villa Corner e Villa Grimani Morosini.