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Il Palio delle Antiche Repubbliche Marinare

Amalfi, Genova, Pisa e Venezia!

Il Palio delle Antiche Repubbliche Marinare è una competizione remiera agonistica che chiama in causa la storica rivalità tra le quattro repubbliche marinare italiane: Amalfi, Genova, Venezia e Pisa.

In un giorno compreso tra la fine di maggio e l'inizio di giugno le quattro città a turno ospitano l'evento.

Alla presenza del Presidente della Repubblica italiana quattro equipaggi rappresentanti le storiche potenze marittime si sfideranno lungo un percorso di due chilometri. Nella laguna veneziana, lungo il fiume Arno pisano, o nel Mar Mediterraneo sul quale si affacciano Amalfi e Genova gli atleti gareggeranno per ottenere l'ambito trofeo.

Ad inaugurare il Palio delle Antiche Repubbliche Marinare è un lungo corteo in costumi d'epoca che rivisita alcuni episodi storici della propria città.

L'ente organizzativo del Palio, nato nel 1954, è composto da: Magistratura della Regata, Comitato Generale e Comitato Cittadino, mentre l'organo supremo dell'ente è composto dai quattro sindaci delle città marinare.

Amalfi, Genova, Pisa, Venezia. Una secolare competizione per il dominio dei mari viene riproposta tradizionalmente ogni anno per rievocare lo splendore delle antiche repubbliche.

A turno le quattro città vengono annualmente predisposte ad ospitare un'agguerritissima sfida remiera nelle proprie acque, dando vita al celebre Palio delle Antiche repubbliche marinare, "grande manifestazione (afferma orgoglioso anche il sindaco di Venezia Massimo Cacciari) in grado di riunire per un giorno quattro gloriosi trascorsi sul mare".

Galeoni a otto remi viaggiano sfuggendo ripetute onde marine pronte a scandire il ritmo della sfida agonistica. Tutte uguali in vetroresina, le imbarcazioni riescono a distinguersi per i colori sgargianti della propria appartenenza marittima: galeone verde veneziano con leone alato; galeone porpora pisano con aquila, galeone azzurro d'Amalfi con cavallo alato, galeone bianco genovese con grifo. I colori si susseguono a ritmo incalzante tingendo il mare lungo i due chilometri del percorso agonistico. Un trofeo storico ad attendere i primi che taglieranno il traguardo sarà gelosamente custodito dai campioni in carica per poi essere ceduto ai vincitori dell'anno avvenire.

Fiorito nel 1954, il Palio vanta fin dalle origini anche la presenza di uno spettacolare corteo di quattrocento figuranti in costume pronti ad inaugurare la competizione. Bandiere, trombe, tamburi, cavalli e costumi d'epoca sono intenti a rivisitare i miti e gli episodi più celebri dell'escursus storico di queste quattro gloriose città marinare. L'avvincente rappresentazione non manca all'appello nemmeno durante la prima edizione sperimentale del Palio, avvenuta nel 1955 a Genova. A mancare sono invece i galeoni a otto remi, ricostruiti a Venezia in occasione della manifestazione e varati il 9 giugno 1956 alla presenza dell'allora patriarca della città, divenuto presto Papa Giovanni XXIII.

Venezia 29 vittorie, Amalfi 9, Genova 8 e Pisa 6. L'egemonia marittima d'allora si rispecchia nei risultati agonistici di oggi. Venezia vince ma si lascia sportivamente vincere se battuta dalle sue storiche avversarie: Venezia infatti non dimentica ". nello stesso tempo (come ricorda il sindaco Cacciari) che il Palio rappresenta un momento di socializzazione al quale partecipano graditissimi spettatori, ospiti di qualsiasi altra parte del mondo. La solenne riproposizione di una competizione remiera tra i rappresentanti di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia è, sotto la forma di una rievocazione di una realtà medioevale, un momento di riappropriazione e di conferma delle tradizioni. Pertanto un momento di legittima, orgogliosa affermazione della nostra identità!".