come muoversi barche yachts venezia, visitare venezia con barche yachts, visitare venezia mezzi privati barche yachts, trasporti privati barche yachts venezia, trasporti barche yachts venezia, collegamenti barche yachts venezia, barche yachts venezia, regolamento diporto venezia, darsene venezia, accessi laguna venezia
Come muoversi con le barche a Venezia
In barca!
Tutte le zone di Venezia dove è possibile ed è consigliato visitare la città con la barca
Muoversi in barca a Venezia
Arrivare a Venezia con la propria imbarcazione è un'esperienza entusiasmante, perché la città offre ben di più della solita meta balneare di una vacanza in barca.
Le barche da diporto possono ormeggiare in darsene gestite da associazioni nautiche locali o da privati.
A Venezia Centro Storico, Isole e Lido:
A Venezia Terraferma:
A Venezia non si può circolare liberamente nei canali urbani, perché ci sono restrizioni imposte dalla loro struttura (alcuni sono particolarmente stretti) e dalle regolamentazioni cittadine).
Le barche da diporto che possono navigare nei canali interni sono solo quelle dei residenti di Venezia Centro Storico o Isole, o con concessione di spazio acqueo in Centro Storico o Giudecca, con una stazza inferiore a 5 tonnellate.
Si può invece tranquillamente muoversi dal Bacino San Marco verso il Lido e la Laguna, rispettando però le Regole Pratiche
Le barche a motore con potenza superiore a 10HP (7,36 KW), per circolare occasionalmente nella laguna veneta per non più di 30 giorni consecutivi, devono munirsi di contrassegni provvisori rilasciati dagli uffici IAT (Informazioni e Accoglienza Turistica) dell'APT (Azienda di Promozione Turistica). Per chiederli, bisogna seguire la procedura rilascio contrassegni.
Si arriva a Venezia via mare attraverso le bocche di porto: il Canal Porto di Lido e il Canal Porto di Malamocco, che sono segnalati al largo dalle boe di atterraggio e di introduzione.
La disponibilità di tre accessi portuali distinti offre particolari garanzie di sicurezza e consente di organizzare razionalmente il traffico secondo il tipo di navi e i luoghi di atterraggio e di accosto.
Attualmente le bocche di porto che consentono l'accesso alla laguna di Venezia sono tre:
- La bocca di Chioggia, che permette l'accesso da sud.
- La bocca di Malamocco, che si trova al centro. La bocca di Malamocco è la via d'accesso preferenziale al Porto di San Leonardo e alle zone portuali di terraferma a Marghera: per esso transita la maggior parte del traffico commerciale e la quasi totalità di quello industriale. Il canale ha fondali di m 15,50 sotto il livello medio mare sino al porto di San Leonardo, riservato esclusivamentre al traffico di idrocarburi, e di m 12 sotto il livello medio mare sino a Marghera, con una larghezza variabile da m 200 a 60. E' delimitato nella parte a mare da due dighe orientate per NO, lunghe quella nord 2.122 m e quella sud 956 m. L'interramento ha ridotto in qualche tratto la sezione del canale tra San Leonardo e Marghera, per cui il pescaggio attualmente ammesso per le navi dirette a Marghera è limitato a 30'. Il percorso è segnalato per tutta la sua lunghezza con lampade a vapori di sodio. La navigazione viene aiutata attraverso un sistema radar che guida le navi in avvicinamento fornendo dati per un atterraggio anche in caso di nebbia o di scarsa visibilità. La stazione radar è munita di strumenti radiogoniometrici atti ad individuare la direzione di provenienza delle trasmissioni VHF delle navi in avvicinamento e la guida delle stesse sino alle acque di pilotaggio o alle zone di ancoraggio obbligatorie. Tali impianti sono allestiti, assieme a varie apparecchiature mareografiche, mareometriche e anemometriche, sulla torre piloti, situata alla radice della diga nord in località Alberoni. La Bocca di Malamocco è interessata agli interventi del Mose.
- La bocca del Lido, che permette l'accesso da nord. E' la via d'acqua principale di accesso alla zona portuale del centro storico; è la via preferenziale per il traffico passeggeri: le navi entrano a Venezia nello stesso modo in cui si entrava ai tempi della Serenissima Repubblica. Il canale ha un fondale di m 12 sotto il livello medio mare, è largo m 150 ed è delimitato nella parte a mare da due dighe orientate per NO, lunghe quella nord 3.635 m e quella sud 3.155 m. La bocca di Lido è mantenuta aperta alla navigazione da una cunetta mantenuta per ora a m 10,60 sotto il livello medio mare, larga m 150 e che si spinge in mare dalla testata delle dighe per oltre due chilometri. E' interessata dai lavori previsti nel progetto del Mose.
Dalle bocche di porto di Lido e Malamocco si diparte la rete di canali interni, che ha uno sviluppo di 96 km, con profondità variabili da m 14,50 a m 10 sotto il livello medio mare, e che permette di raggiungere le zone portuali di Venezia Centro Storico e di Venezia Terraferma.